STORIA DELL’ARTE ALL’ISTITUTO SVEDESE
21/05 ore 18.00
Silvia Cecchini: Icona o reliquia. Ricezione e conservazione del Cenacolo di Leonardo nel Novecento.
Nel Refettorio di Santa Maria delle Grazie, allo scadere del Quattrocento, Leonardo da Vinci compie una rivoluzione. Con tecnica nuova, che cerca tempi lenti nella pittura su muro, realizza un dipinto che viene da subito definito un “miracolo”. La storia della sua ricezione, da allora ad oggi, ci offre la possibilità di riflettere sul rapporto tra materia e immagine, nell’epoca della riproducibilità digitale dell’opera d’arte.
Silvia Cecchini, storica dell’arte, si occupa in particolare di storia del restauro e di storia dei musei, quindi dei percorsi della ricezione delle opere d’arte e, in senso più ampio, del patrimonio culturale.
E’ ricercatrice presso il Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Roma Tre, dove dirige il Master per esperti nelle attività di valutazione e di tutela del patrimonio culturale ed è membro del Comitato scientifico del Laboratorio sul Falso, costituito in collaborazione con il Comando dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.
E’ componente del Consiglio direttivo dell’Associazione Giovanni Secco Suardo e del Comitato scientifico del progetto ASRI – Archivio Storico Nazionale e Banca Dati dei Restauratori Italiani;
I suoi studi più recenti sono rivolti alle interconnessioni tra storia dell’arte, storia del restauro, museologia e critica artistica, con particolare attenzione al periodo XIX-XX secolo. In questa direzione va l’ultimo libro: Costruir su macerie. Il Cenacolo di Leonardo nella prima metà del Novecento, Genova 2022.
Ricerche in corso aprono i temi indicati ad uno sguardo transnazionale, con approfondimenti sul rapporto tra la diagnostica e la storia dell’arte e sul ruolo della fotografia nel restauro.
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