STORIA DELL’ARTE ALL’ISTITUTO SVEDESE
DONNE DI ROMA – Socialità, attività e magnificenza in età moderna
1 aprile ore 18.00
MARIA CELESTE COLA
Girolama Bichi Ruspoli. Le committenze artistiche e il suo ruolo di primo piano nell’ascesa dei Bichi a Roma (1643-1704)
L’intervento è dedicato a Girolama Bichi (1643-1704) le cui vicende biografiche testimoniano il potere esercitato all’interno della famiglia non solo come committente di opere d’arte ma anche nel riequilibrio patrimoniale in favore dei Bichi invertendo la linea del patrilignaggio. Appartenente ad una delle famiglie più antiche del patriziato senese, nel febbraio del 1661 Girolama sposava a Siena Francesco Marescotti (1629-1587) figlio di Sforza Vicino Marescotti (1589-1655) e Vittoria Ruspoli (1598-1681), destinato a divenire ad assumere il nome e le armi di Casa Ruspoli in mancanza di eredi diretti da parte dello zio materno Bartolomeo. Attraverso la documentazione dell’archivio senese dei Bichi è stato possibile ricostruire le committenze romane di Girolama; dagli interventi nel palazzo all’Aracoeli, alla commissione allo scultore Giuseppe Mazzuoli di un busto in memoria del marito Francesco Ruspoli come pure gli interventi promossi nella villa di Bravetta e nell’altare maggiore della chiesa dei Santi Venanzio e Ansuino. L’inventario dei gioielli e l’elenco di quelli donatigli in vita dal marchese Francesco hanno inoltre consentito di ricostruire il tesoro di Girolama conteso dai Ruspoli.
Maria Celeste Cola è dottore di ricerca in storia dell’arte presso l’Università di Roma “La Sapienza” si occupa di storia del collezionismo e di committenza artistica con particolare riferimento a Roma tra Sei e Settecento.
Nell’ambito degli studi sul collezionismo ha approfondito inoltre il tema dell’allestimento delle collezioni nei palazzi romani tra Sei e Settecento, partecipando al progetto di ricerca Display of Art in Roman Palaces in the Long 17th (1550-1750) promosso dal Getty Research Institute di Los Angeles e coordinato da Gail Faigenbaum. Sempre con il Getty ha inoltre partecipato al progetto London and the emergence of a European Art Market (c. 1780-1820) diretto dalla National Gallery e dal Getty Research Institute e al relativo convegno tenutosi a Londra nel 2013.
Dal giugno del 2007 collabora con l’attività di ricerca dell’Institut européen d’histoire de la République des Lettres- Respublica Literaria presieduto dal Prof. M. Jean Leclant e diretto dai Prof. M. Guillaume Metayer e M. Francesco Solinas per il quale ha preso parte ai seguenti progetti
Tradition, invention, migration de l’ornement de la Renaissance à l’Age moderne, diretto dal Prof. F. Solinas, i cui risultati sono apparsi nel convegno tenutosi a Parigi (Collége de France 12-13 giugno 2014) e nei Cahiers de l’Ornement editi da De Luca Editori d’Arte.
Art, Antiquariat et illustration en Europe: les recueils d’antiquités (XVIe- XVIIIe siécles) in collaborazione con il Dipartimento di Storia dell’Arte dell’Università di Roma “La Sapienza”, l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e la Scuola Normale Superiore di Pisa, con la ricerca Incisi in Roma. Le succès artistiques des modéles anciens dans le gravures entre XVIème et XVIIIème.
Ha partecipato inoltre al progetto di studio dei disegni e dei manoscritti del Fondo Lanciani della Biblioteca dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’arte diretto da Elisa Debenedetti confluito nel numero monografico.
Membro del Centro di Studi sulla cultura e l’immagine di Roma, è membro del comitato editoriale della rivista “Studi sul Settecento Romano” fondata da Elisa Debenedetti e membro del comitato scientifico della collana di studi in Storia delle Arti “Vedere e rivedere” dell’Università di Salerno.
I suoi lavori sono apparsi nelle riviste “Studi sul Settecento Romano”, “Bollettino d’Arte”, “The Burligton Magazine” e nella “Rivista dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte”, “The Georgian Group Journal”.
Nel 2012 ha pubblicato la monografia Palazzo Valentini a Roma. La committenza Zambeccari, Boncompagni, Bonelli tra Cinquecento e Settecento, Roma 2012 (Gangemi editore) e nel 2018 I Ruspoli. L’ascesa di una famiglia a Roma e la creazione artistica tra Barocco e Neoclassico (De Luca editori d’Arte).
Sono di prossima uscita un lavoro monografico sul pittore e decoratore Francesco Corallo.

