STORIA DELL’ARTE ALL’ISTITUTO SVEDESE
DONNE DI ROMA – Socialità, attività e magnificenza in età moderna

18 marzo ore 18.00

MARCO COPPOLARO
Le arti e le grate  – I monasteri femminili romani tra Sei e Settecento come centri di committenza

La conferenza sarà incentrata sui monasteri femminili romani come attori di committenza artistica nei secoli XVII e XVIII. Si tratta del periodo di massima espansione delle clausure che si avvia nella piena maturità della Riforma cattolica e arriva fino all’abbrivio della crisi della società di Antico Regime. A partire dall’analisi del funzionamento delle comunità monastiche, scandagliato nei suoi risvolti sociali e religiosi, verrà presa in considerazione una selezione di importanti iniziative artistiche promosse da specifici contesti claustrali, con l’intento di mettere in luce le peculiarità della committenza dei chiostri.

MARCO COPPOLARO (Benevento 1991), PhD, è funzionario Storico dell’Arte presso il Ministero della Cultura. Si è formato all’Università degli Studi di Napoli Federico II e poi all’Università di Roma Sapienza, conseguendo in quest’ultimo Ateneo il titolo di Dottore di ricerca in Storia dell’arte (2020), con una tesi su Gli interventi di fine Seicento in San Silvestro in Capite (1680-1696). Un cantiere romano nella confluenza tardobarocca, in corso di pubblicazione. Nel triennio 2017-2020 è stato assegnatario di una borsa del Centro Universitario Cattolico (Conferenza Episcopale Italiana) con un progetto di ricerca su La contemperazione delle esigenze di culto e di quelle di tutela e conservazione negli edifici sacri di rilevanza storico-artistica. Nel 2022 ha conseguito un master di II livello in Management del Patrimonio Culturale presso l’Università degli Studi di Siena. Ha svolto attività di coordinamento e collaborazione scientifica presso la Fondazione Italia-Asean (2022-2023) nell’ambito di un progetto riguardante i siti UNESCO dei paesi ASEAN (Associazione delle Nazioni del Sud-Est asiatico). È stato assegnista di ricerca in Storia dell’arte moderna e Storia dell’architettura presso la Sapienza (2024-25) nell’ambito del PRIN Rome in the Nordic Countries. Images of ancient and modern architecture (17th-19th century). Ha all’attivo numerose collaborazioni, tra cui quelle con i Musei Vaticani, l’American Academy of Rome, la Pontifica Università Gregoriana. È fondatore e coordinatore scientifico della collana Ecclesiae Urbis e coordinatore editoriale, con Giulia Daniele, della collana Inchiostri di Storia dell’arte e dell’architettura. È responsabile del premio biennale Erminia Bretschneider per la Storia dell’Arte e dell’Architettura. Fa parte del coordinamento editoriale della rivista Studi sul Settecento Romano. I suoi interessi di studio vertono principalmente sulla produzione artistica romana a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo, con una particolare attenzione alla committenza religiosa e all’iconografia, temi sui quali conta contributi scientifici e interventi convegnistici.