Vincent Dumay
Borsista in architettura
Il mio interesse per l’architettura giace nel fascino che ho per i materiali, la loro struttura e il processo di dargli una forma. I processi di costruzione sono spesso il punto di partenza nelle mie ricerche. Cerco di creare delle situazioni che suscitino curiosità per i materiali in uso. Questo interesse mi ha portato a concentrarmi su una tecnica di costruzione tradizionale che consiste nel costruire muri in terra battuta.
“Anathomy of Ruins” è un progetto di ricerca artistico che esplora le rovine basate su un interesse per le forme spezzate ed esamina l’anatomia dei frammenti architettonici che sopravvivono dopo il collasso delle costruzioni. L’architettura degli antichi romani e dei greci è fondata su composizioni geometriche pure. Nel caso del crollo degli edifici, vengono a crearsi geometrie irregolari dovute alla forza di gravità e alla resistenza dei materiali. Le rovine rappresentano l’incontro fra queste 2 geometrie: quella regolare disegnata dall’uomo e quella irregolare dettata dalla natura, dal tempo, e dalle proprietà fisiche del materiale.
Questo studio soggettivo sarà di ispirazione per ulteriori esplorazioni architettoniche. Il dialogo tra la perfezione e la casualità, liscio e ruvido, regolare e irregolare, sarà alla base della creazione di paesaggi meditativi dove architettura sperimentale in terra battuta incontrerà la natura.

