ULF R. HANSSON - DIRETTORE

Ulf R. Hansson è archeologo classico, storico dell’arte e della cultura. Si occupa in particolare della storia degli studi e dei processi di produzione della conoscenza; i suoi interessi di ricerca includono la storia dell’antiquaria e dell’archeologia, la storia del collezionismo e del mercato d’arte antica e di prima età moderna e infine la ricezione dell’arte e della cultura antica. Attualmente sta lavorando a una monografia sulle reti antiquarie nell’Europa della prima età moderna.

ARTE ANTICA E ARCHEOLOGIA. La tesi di dottorato di Hansson (Università di Göteborg 2005), di rilevanza nell’ambito del tema delle gemme incise e dei cammei antichi, ha riguardato la produzione di gemme incise e sigilli nell’Italia centrale preromana, più precisamente nella cosiddetta tecnica “a globolo”, la cui produzione si concentra soprattutto nel periodo tra la fine del IV e l’inizio del III secolo a.C. È in preparazione una versione ampliata della tesi con un Gesamtkatalog che copre la produzione glittica dell’Italia centrale dal periodo arcaico alla prima età romana. Hansson è anche autore del capitolo sulle gemme incise nel volume di Routledge Etruscan World, a cura di J. MacIntosh Turfa (2013). La sua attuale ricerca riguarda il linguaggio del corpo e il gesto nell’arte etrusca del periodo arcaico, e i suoi interessi di ricerca includono anche la scultura greca e romana e, più in generale, i problemi di iconografia e interpretazione contestuale della cultura visiva greca, etrusca e romana.

STORIA DELL’ANTIQUARIA E DELL’ARCHEOLOGIA. Hansson ha recentemente completato un importante studio, sponsorizzato dal Consiglio di Ricerca Svedese (2007-13), sull’archeologo classico tedesco Adolf Furtwängler (1853-1907). Il progetto, che è attualmente in fase di pubblicazione, risulterà in una serie di contributi distinti. In relazione a questo progetto Hansson ha organizzato la conferenza internazionale “Classical Archaeology in the Late Nineteenth Century, 1870-1900” presso l’Istituto Svedese di Studi Classici a Roma (di prossima pubblicazione De Gruyter). La sua ricerca attuale in questo campo riguarda le reti antiquarie nell’Europa della prima età moderna, con particolare attenzione alla figura dell’antiquario e collezionista attivo a Roma Philipp von Stosch (1691-1757). Uno studio più lungo sul lavoro di Stosch e Winckelmann sulle gemme antiche incise è stato recentemente pubblicato nel periodico di storia dell’arte MDCCC 1800 dell’università Ca’ Foscari, e diversi contributi su vari aspetti di Stosch e del Museo Stoschiano sono di prossima pubblicazione. Dal 2013 al 2019 Hansson è stato amministratore della rete internazionale di ricerca Histories of Archaeology Research Network (HARN) e co-organizzatore delle conferenze annuali di HARN. Hansson è anche membro della Commissione di Storia dell’Archeologia dell’Union International des Science Prehistoriques et Protohistoriques (UISPP) e del Consiglio Direttivo dell’Associazione Internazionale di Archeologia Classica (AIAC) e dell’Unione Internazione degli Istituti di Archeologia, Storia e Storia dell’Arte in Roma.

STORIA DEL COLLEZIONISMO E DELLE COLLEZIONI. Inizialmente concentrato sullo studio del collezionismo del XVIII e XIX secolo di sculture e gemme incise, sia in originale che in riproduzione, il recente lavoro di Hansson in questo campo si occupa di tendenze più generali nella cultura del collezionismo in Italia e in Francia, coprendo il periodo dal XVII all’inizio del XIX secolo, con particolare attenzione a Roma, Firenze e Parigi nella prima età moderna, e Monaco di Baviera a cavallo del Novecento.

STORIA DEI GIOIELLI. Hansson è anche uno specialista di gemme incise e cammei neoclassici e di gioielli revivalisti, specialmente dei cosiddetti gioielli archeologici o “etruschizzanti” dei laboratori Castellani, Giuliano, Melillo e altri del XIX secolo. Un contributo sulla ricezione popolare delle gemme incise e dei gioielli etruschi nel XVIII e XIX secolo è stato recentemente pubblicato in An Etruscan Affair (ed. J. Swaddling, British Museum Press).

ORCID 0000-0002-8234-1727 Web of Science ResearcherID M-8788-2014

Pubblicazioni recenti (selezione):

Ulf R. Hansson, ‘Bibliotheca Stoschiana. A Key Site for Antiquarian Knowledge and the Radical Enlightenment in Italy’, in B. Heinecke & V. Riedel (eds), Von Joachim I zu Winckelmann. Bibliotheken zwischen Humanismus und Aufklärung [forthcoming]

Ulf R. Hansson, ‘Bovillae Rediscovered and Removed. Antiquarians and Treasure Hunters South of Rome in the Eighteenth and Nineteenth Centuries’, in P. Hatlie & D.H. Berry (eds), Ancient Bovillae. History, Art, and Archaeology of a Lost City in the Roman Hinterland, Ann Arbor: University of Michigan Press [in press]

Ulf R. Hansson, ‘Philipp von Stosch’, in M. Magrini (ed.), Anton Maria Zanetti (1680-1767). Lettere artistiche del Settecento Veneziano, Venezia: Fondazione Cini 2021.

Ulf R. Hansson, ‘”An Oracle for Collectors”. Philipp von Stosch and the Collecting and Dealing in Antiquities in Early Eighteenth-Century Rome and Florence’, in S. Bracken & A. Turpin (eds), Art Markets, Agents and Collectors. Collecting Strategies in Europe and the USA 1550-1950, London: Bloomsbury Academic Press, 113-128

Ulf R. Hansson, ’Philipp von Stosch and his Museo’, in M.C. Cola (ed.), Mostrare il sapere. collezioni scientifiche, studioli, e raccolte d’arte a Roma in età moderna (Dentro il Palazzo), Roma: Edizioni Musei Vaticani 2020, 45-68

Ulf R. Hansson, ‘”More Feared Than Loved”. Interactional Strategies in Late Nineteenth-Century Classical Archaeology, the Case of Adolf Furtwängler’, in U.R. Hansson, K. Sheppard, J. Roberts & J.R. Trigg (eds), Communities and Knowledge Production in Archaeology (Social Archaeology and Material Worlds), Manchester: Manchester University Press 2020, 128-147

Ulf R. Hansson, ‘Hansson on Peter N. Miller, History and Its Objects. Antiquarianism and Material Culture Since 1500’, The Art Bulletin, 100, 2018, 136-139

Ulf R. Hansson, ‘”Glyptomania”. The Study, Collecting, Reproduction and Re-use of Etruscan Engraved Gems in the Eighteenth and Nineteenth Centuries’, in J. Swaddling (ed.), An Etruscan Affair. The Influence of Early Etruscan Discoveries on European Culture, (British Museum Research publication, 211), London: British Museum Press 2018, 81-91